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Remedia ha annunciato la fusione per incorporazione di ecoR’it.
Grazie all’incorporazione di ecoR’it, Remedia raggiunge la quota di 2.200 associati e consolida la propria leadership nel settore dei RAEE, rafforzando ulteriormente la propria autorevolezza a livello nazionale ed europeo ed acquisendo competenze complementari e strategiche.
Nel corso degli anni, Consorzio ecoR’it ha rappresentato un riferimento importante per molti produttori di apparecchiature elettroniche e di pile e accumulatori, acquisendo credibilità e prestigio e sviluppando servizi ad alto valore aggiunto con particolare focus nel settore B2B.  L’ingresso in Remedia dei Produttori e del know-how sviluppato da ecoR’it darà vita ad un sistema collettivo unico in Italia per dimensioni, qualità del supporto fornito alle aziende, efficienza e ampiezza dei servizi.
“La fusione per incorporazione tra due consorzi per la conformità normativa sul fine vita dei prodotti rafforza un settore strategico per il Paese e rappresenta una novità assoluta nel mondo dei RAEE” – ha dichiarato Dario Bisogni, Presidente di Remedia – “Siamo orgogliosi di avere portato a termine questa operazione con successo, che farà sì che da oggi gli associati, le persone e i partner dei due sistemi collettivi opereranno uniti sotto il brand comune Remedia, dando vita a una realtà forte e innovativa, che ha come finalità strategica la tutela dell’ambiente e lo sviluppo di un sistema di gestione dei RAEE e delle pile a fine vita virtuoso e innovativo”.
“È una grande soddisfazione far parte di un’organizzazione solida e riconosciuta come Consorzio Remedia” – ha commentato Alessandro Lama, Presidente di ecoR’it – “In Remedia i nostri Produttori troveranno la stessa dedizione di ecoR’it nel sostenere le imprese nella corretta e sostenibile gestione dei rifiuti, in un contesto che estende le possibilità di incrementare i livelli di efficienza e di innovazione”.
A seguito della incorporazione di ecoR’it, Consorzio Remedia prevede di gestire circa 100.000 tonnellate di RAEE domestici, 14.000 tonnellate di RAEE professionali e 13.000 tonnellate di rifiuti di pile e accumulatori. L’organico del consorzio a seguito della fusione è di 12 unità e il patrimonio consortile supera i 5 milioni di euro.
Per il progetto di fusione, Remedia si è affidata allo studio Gitti and Partners, mentre Consorzio ecoR’it è stato assistito da studio RASS Rinaldi e Associati.

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