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image003Canon, insieme a NeoTech Srl, realtà italiana innovatrice nel mondo degli allestimenti audio e video, è Digital Imaging Partner di Space & Interiors 2018 “Il Futuro dell’abitare nel luogo del Futuro”, l’importante mostra organizzata da Made Eventi, società impegnata in eventi e manifestazioni fieristiche di particolare rilievo. Dal 17 al 21 aprile, The Mall a porta nuova si trasformerà in uno spazio immersivo ispirato a Marte per esplorare il futuro dell’abitare nell’incredibile atmosfera del pianeta rosso, da sempre una possibile prossima destinazione dell’umanità.
Grazie a un concept innovativo ideato e realizzato dalla sapiente regia di Stefano Boeri Architetti, noto per la progettazione de Il Bosco Verticale di Milano e di moltissimi altri progetti internazionali, il Pianeta Rosso sarà “colonizzato” virtualmente da una selezione tra i migliori prodotti di architettura e interior design, esplorando così il futuro dei materiali, prodotti e nuovi modi di abitare le nostre case e città.
Le diverse giornate in cui si svolgerà la mostra, saranno scandite da un’alternanza di momenti culturali e informativi insieme a Stefano Boeri con la partecipazione di importanti protagonisti del mondo dell’architettura e dell’innovazione scientifica e spaziale. Architettura, Materiali, Progetti e Visioni, Abitare su Marte, Nuove quotidianità, Abitare e co-abitare in spazi chiusi, il Viaggio e lo Spazio del viaggio, Clima e Forestazione, Hotel del Futuro, Architettura Parametrica, Bioreattori Domestici e tanto altro ancora.
Un appuntamento imperdibile dunque per tutti i professionisti e appassionati interessati a cogliere le nuove tendenze del design e dell’architettura, che da una parte avranno numerosi spunti per esplorare nuove possibilità di progettazione, e dall’altra potranno sperimentare un utilizzo creativo delle più recenti tecnologie di imaging a firma Canon, messe in scena da NeoTech Srl.
Dietro alla meraviglia e all’impatto scenografico della mostra si celano infatti soluzioni di visual technology all’avanguardia che hanno permesso di trovare una narrazione visiva ed emozionale in linea con il concept di Stefano Boeri. Per la creazione dei diversi spazi immersivi e videoinstallazioni, sono stati infatti messi all’opera 27 videoproiettori della rinomata serie Canon WUX (modelli 450ST e 500ST), che attraverso un virtuoso gioco di luci, ombre e incredibili effetti cromatici, ricreeranno un’atmosfera coinvolgente e unica per ogni sezione espositiva.
In particolare, sono stati utilizzati 8 videoproiettori con ottica standard e 8 videoproiettori a ottica corta rispettivamente per la creazione di due videoinstallazioni cilindriche in cui il visitatore verrà catturato in proiezioni incredibilmente immersive. Altri 10 videoproiettori creeranno una parete artistica, proiettando senza soluzione di continuità, un’unica immagine larga 20 metri. Infine, un videoproiettore proietterà contenuti scientifici direttamente sulla superficie di un grande tavolo di diametro di circa 4,5 metri.
Il sistema di blending e warping M-FRAME utilizzato per la realizzazione delle due installazioni immersive, è stato fornito dalla società Media&Tech.
Tutti i video proiettori utilizzati per questo ambizioso progetto permettono di elaborare le immagini con un livello di dettaglio senza eguali, con un’ottima fedeltà cromatica e un elevato rapporto di contrasto. Il realismo delle immagini è dunque garantito da proiezioni accurate e omogenee. Infine, le dimensioni compatte rappresentano un notevole vantaggio in ambienti come quelli museali e creativi, in cui discrezione e ingombro minimo sono fondamentali.
Forte di 80 anni di esperienza nel mondo dell’Imaging, Canon affianca da tempo le istituzioni museali, artistiche e culturali quale partner ideale nel loro processo di innovazione, per cogliere le nuove opportunità offerte dal mondo digitale. Sono tantissime le iniziative di elevato valore artistico e culturale che negli ultimi anni Canon ha scelto di sostenere come Digital Imaging Partner, fornendo le più avanzate tecnologie del proprio Ecosistema di Imaging. Dalla videoproiezione alla stampa, dalla cattura di immagini di elevata qualità fino alla riproduzione immersiva delle stesse: il tutto con l’obiettivo di creare nuove modalità di fruizione del nostro patrimonio artistico e culturale.

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