Questa nostra prova è stata affidata a una persona un po’ in la con gli anni, e altrimenti non poteva essere viste e considerate le particolari caratteristiche del prodotto in esame. Il dispositivo in questione, difatti, è il nuovo telefono cellulare 8031 di Doro, sviluppato proprio sulle reali esigenze del target senior over 65.
Più in particolare, si tratta di uno smartphone LTE Android con display capacitivo IPS da 4,5” di diagonale e con risoluzione di 480 x 854 pixel da 16 milioni di colori, equipaggiato con un processore Quadcore Qualcomm MSM8909 Snapdragon 210 da 1,1 GHz e  8 GB di memoria interna, espandibile con scheda microSD fino a 32 GB. Dotato di connettività wi-fi e Bluetooth 4.1 è poi fornito di una fotocamera da 5 Mpixel e una batteria rimovibile agli ioni di litio da 2.000 mAh, per un’autonomia – dichiarata dalla casa costruttrice – di 600 ore in standby e 15 ore in conversazione.
Molte, inoltre, le feature presenti riservate all’utenza senior, come menu intuitivo e facilitato, caratteri grandi, audio amplificato e un tasto SOS di richiesta assistenza presente nella sua parte posteriore. Al suo interno, inoltre, anche una radio Fm stereo, una torcia, la sveglia e il timer. Pur offrendo tutte queste numerose funzionalità, in più, le sue dimensioni risultano assai contenute, offrendo uno spessore di appena 10,1 mm e un peso davvero ridotto di soli 142 grammi.
In dotazione, oltre che al cavo di alimentazione e gli auricolari, è presente anche una docking per la ricarica che, una volta riposto il telefono, è in grado di trasformare lo smartphone in una radiosveglia interattiva e in una moderna cornice digitale.
Proprio il sistema operativo semplificato, sviluppato a partire dalla piattaforma Android 5.1 Lollipop, è sicuramente il fiore all’occhiello di questo dispositivo, caratterizzato, com’è, da tasti di semplicissima lettura e interpretazione, in grado di avviare in modo veloce e diretto le principali funzioni del telefono, come avvio e ricezione delle chiamate, lettura e invio dei messaggi, scatto di fotografie e navigazione internet.
La schermata iniziale, completamente personalizzabile, è infatti composta dalle sole tre icone “Chiama”, “Visualizza” e “Invia” per effettuare, rispettivamente, una chiamata a un nuovo numero telefonico, a un contatto presente in rubrica o a un contatto recente; visualizzare messaggi, email, immagini, video, la rubrica, il registro delle chiamate personali, un sito web, il calendario degli impegni, la sveglia, le previsioni del tempo, la propria posizione, le applicazioni disponibili sul dispositivo e le informazioni sul proprio telefono; inviare un’email, un messaggio, un’immagine, un video, una scheda di contatto, una nota, la propria posizione, un file musicale o un suono registrato.
A corredo di queste tre principali icone, inoltre, ne sono poi presenti altre 6: “Cerca”, “Aggiungi”, “Scatta”, “Scopri”, “Ascolta” e “Imposta”, con cui poter – tra gli altri – accedere alle principali impostazioni del telefono, trovare indicazioni su un indirizzo o un preciso luogo, aggiungere note, impegni, applicazioni, scattare fotografie o selfie o registrare video e suoni, o reperire informazioni sulla disponibilità di locali e servizi nelle immediate vicinanze (ristoranti, negozi, uffici postali, bancomat, ospedali, farmacie, ecc.).
La grafica del menu interno, organizzato a mò di lista, rende poi davvero semplicissima la navigazione tra le varie voci.
La prova sul campo ha dimostrato non solo la validità del telefono in merito alle sue dotazioni tecniche, ma soprattutto l’efficacia delle funzionalità offerte rispetto alle esigenze dell’utenza senior: nel nostro caso l’utilizzatore era una vedova 73enne, abituata a vivere da sola in una grande città come Milano. E quindi, con tutte le esigenze del caso dovute all’età, ai problemi di salute e alla difficoltà di sopperire alle normali incombenze di tutti i giorni, come spesa alimentare, visite mediche, impegni amministrativi, ecc. Molto utili – per non dire indispensabili – si sono rivelate in questo caso le due applicazioni My Doro Manager e Doro Connect & Care con cui la figlia e il genero (possessori, rispettivamente, di un telefono Apple iPhone 5 e 6) hanno potuto dar vita a un vero e proprio “network famigliare” per venire in aiuto della signora. Il tasto di richiesta assistenza SOS, inoltre, è stato configurato in modo da avviare, in caso di necessità, 5 chiamate ai parenti più stretti.
Decisamente all’altezza si è dimostrata anche la maneggevolezza del telefono, grazie soprattutto alle sue dimensioni e peso contenuti. Così come lo schermo touch del dispositivo, rivelatosi estremamente veloce e reattivo, e il volume audio sia della suoneria che delle conversazioni.
Davvero d’impatto, inoltre, l’effetto fornito dal telefono posto sulla sua base di ricarica che, oltre a trasformarsi in un moderno orologio digitale, ha potuto offrire uno slideshow continuo di fotografie della nipotina e di vecchi ricordi.
Non contenti, comunque, abbiamo voluto sottoporre il telefono anche al giudizio di due persone addirittura ancora più in là con gli anni: un signore di 86 anni di età e una signora 83enne invalida. Il giudizio è stato assolutamente positivo, soprattutto grazie alla disponibilità della procedura semplificata di primo utilizzo e configurazione. Nonostante si trovassero di fronte per la prima volta nella loro vita a uno smartphone (il “terribile telefono senza tasti” così temuto da molti anziani!), nel giro di qualche ora sono riusciti a raggiungere una manualità e una padronanza assolutamente basiche, ma ugualmente agevoli ed efficaci, del dispositivo, ricevendo e inviando chiamate, visualizzando messaggi e video, e scattando (anche in questo caso per la primissima volta!) fotografie. Particolarmente gradita è stata anche la presenza della radio Fm, utilizzata subito dal signore 86enne per ascoltare in diretta le radiocronache delle tappe del Tour de France.

Share Button

Nessun banner disponibile