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mauro-invernizzi_country-director-italyDoro fa un passo importante verso la sua espansione nel settore del telecare acquisendo la compagnia inglese Welbeing.
“Questa è una mossa strategica in linea con l’obbiettivo a lungo termine di potenziare il nostro business nel mercato della teleassistenza. Doro infatti si appresta a diventare un vero e proprio fornitore di servizi per anziani ad alto contenuto tecnologico. Grazie alla nostra forza nel mercato dei telefoni cellulari abbiamo la possibilità di creare una base per ulteriori sviluppi futuri nel settore del telecare, così come nell’offerta di nuovi servizi al cliente, come Response e SmartCare”, afferma Robert Puskaric, CEO del gruppo Doro.
Oggi la Gran Bretagna costituisce il principale mercato europeo nel settore telecare, con un volume stimato di 1,7 milioni di utenti: un tasso di penetrazione pari al 13% degli anziani inglesi, a fronte di un 5% nel resto d’Europa. Il mercato è frammentato e prevalentemente basato sui prodotti analogici, fermo restando la sua tendenza alla trasformazione digitale, sulla scorta delle intenzioni della British Telecom di abbandonare la rete analogica entro il 2025. Grazie alla sua posizione di market leader nel telecare e l’esperienza accumulata nel guidare la trasformazione digitale del mercato svedese, Doro non potrà che accrescere il proprio valore in questo settore.
“Per Doro questa è un’acquisizione determinante, perfettamente in linea con la strategia dell’azienda e coerente con la trasformazione che stiamo attuando, quella di diventare un riferimento per i senior mediante soluzioni tecnologiche innovative, con prodotti e servizi integrati. Questo investimento non è importante solo a livello europeo, ma insieme alle numerose iniziative intraprese in collaborazione con le associazioni sul territorio contribuirà ad aumentare l’esperienza nell’erogazione dei servizi per gli anziani anche in Italia”, commenta Mauro Invernizzi (nela foto), Country Director Doro Italia.
Welbeing rappresenta una delle principali aziende inglesi attive nel Telecare. Rifornisce circa 75 mila utenti in varie zone del Paese, 21 mila dei quali sono clienti privati. Il gruppo ha sperimentato una consistente crescita organica grazie a un management solido e a politiche commerciali vincenti. Possiede circa 180 dipendenti. Il fatturato dell’anno finanziario concluso lo scorso settembre è ari a circa 7,6 milioni di sterline, di cui buona parte derivante dal mercato dei servizi.
“I nostri due business rappresentano il connubio perfetto. Doro significa sicurezza e protezione in tutti gli stadi della vita degli anziani, con soluzioni di assistenza ad alto contenuto tecnologico che permettono ai senior di vivere in maniera indipendente. La lunga esperienza di Welbeing nel supportare e prendersi cura dei clienti e delle loro famiglie è un valore aggiunto che consente a tante persone di vivere al sicuro e autonomamente nella propria casa. Doro sviluppa soluzioni per i network digitali e questa esperienza acquisisce un valore inestimabile considerando l’intenzione di British Telecom di abbandonare le reti PSTN e ISDN entro il 2025”, spiega Steve Smith, CEO di Welbeing.
“In linea con questo investimento, che ha l’obiettivo di espandere il business di Doro, l’azienda è da un lato impegnata nel consolidamento della diffusione dei prodotti nella distribuzione, dall’altra nel lancio di una nuova soluzione per la sicurezza e l’assistenza delle persone senior, il servizio SmartCare. Al giorno d’oggi, le persone anziane vogliono sempre di più rimanere a casa ed essere indipendenti il più a lungo possibile: SmartCare di Doro è stato sviluppato pensando proprio a queste necessità, offrendo sistemi e dispositivi completi che rendono la vita più facile sia per gli anziani sia per i loro familiari”, continua Mauro Invernizzi.
L’investimento iniziale di Doro per l’acquisizione di Welbeing sarà di 13 milioni di euro pari a otto volte il margine operativo lordo EBITDA dell’anno finanziario 2017-2018. L’85% del prezzo di acquisto sarà pagato in contanti e il restante 15% in nuove azioni emesse da Doro. Inoltre, il gruppo venditore riceverà un’ulteriore corrispettivo se il margine operativo dell’anno 2017-2018, che si conclude il 30 settembre 2018, supererà il valore stimato. Il valore finale dell’acquisizione sarà calcolato e pubblicato alla fine del Q3 2018.

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