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epriceIl Consiglio di Amministrazione di ePRICE ha approvato i risultati al 31 dicembre 2017 e l’aggiornamento delle linee guida di piano con un orizzonte 2018-23.
Il piano strategico 2018-2023 conferma e aggiorna le 4 direzioni strategiche indicate nel piano presentato al mercato a novembre 2016. Il gruppo, intende conquistare la leadership sulle categorie “Core” in logica 1st party. ePRICE prevede di più che raddoppiare le vendite delle categorie “Core”, incrementando anche la rilevanza verso le marche, con effetti positivi sulla marginalità e sfruttando la leva del servizio, fattore distintivo di ePRICE. Il nuovo centro logistico, entrato in funzione nel Q3 2017, ha incrementato la capacità disponibile del 50%. Il Gruppo intende inoltre espandere il Marketplace, anche grazie allo spostamento più marcato delle categorie slegate da servizio e all’introduzione di nuove categorie. La penetrazione del marketplace sul GMV di queste categorie escludendo quindi le categorie “core” è destinata a raggiungere il 50%.
Non solo. Della strategia fa anche parte il consolidamento della rete di Pick&Pay, che attualmente copre circa 92% della popolazione e ha un Net Promoter score2 intorno a 80. Il canale Pick&Pay si è dimostrato un fattore di fidelizzazione dei clienti, alimentando acquisti ripetuti grazie alla possibilità per il cliente di beneficiare della consegna gratuita. E’ inoltre un driver di profittabilità sui costi di logistica, ora che ha raggiunto saturazione come canale.
Altro importante tassello è anche la graduale crescita di ePRICE come piattaforma di Servizi a completamento della offerta esistente di prodotti delle categorie Core, ma anche come piattaforma per servizi di manutenzione e riparazione facendo leva sulla rete esistente di installatori. Il servizio Home Service, con un Net Promoter Score intorno a 70 si è rivelando infatti un fattore di fidelizzazione estremamente efficace. L’obiettivo raddoppiare la rete di installatori dai 600 attuali per arrivare ad un attach rate circa del 40% sul GED.
Nel 2017 i ricavi di ePRICE sono pari a 188,7 milioni di euro e hanno registrato una performance pari al -4,6% rispetto al 2016, al netto della divisione Vertical Content e Saldiprivati, cedute nel corso del 2016.
Il Marketplace ha continuato a crescere in maniera significativa, portando a una spesa effettiva dei clienti sui siti e-Commerce e sul marketplace pari a 253,3 milioni di euro e sostanzialmente in linea con il 2016. Il peso del Marketplace è arrivato a circa il 15% del GMV.
A partire dal terzo trimestre la crescita dei ricavi è risultata negativa, come parziale conseguenza dello spostamento più marcato di alcune categorie verso il marketplace; il quarto trimestre si è confermato particolarmente debole in termini di ricavi, e GMV, nonostante gli ottimi risultati conseguiti nel periodo del “Black Friday”. Questo andamento negativo è conseguenza anche del rallentamento della crescita del mercato nel periodo.
Nel corso del 2017, tuttavia le categorie “core” di ePRICE hanno contribuito in maniera più rilevante in termini di ricavi rispetto alle altre categorie sia a livello di mercato che per ePRICE. La quota di mercato di ePRICE sulle categorie “core” è sostenuta dallo sviluppo dei servizi “premium”.
A partire dal del terzo trimestre ePRICE ha accelerato la focalizzazione dell’offerta first party sui prodotti delle categorie “core”, con un più marcato spostamento verso il marketplace per le restanti categorie. Tale azione comporta un rallentamento dei ricavi, a favore di una più marcata crescita del GMV, con il conseguente allargamento del gap di performance tra i due. Nel 2017 ePRICE ha registrato 188,7 milioni di euro di ricavi, di cui 171 milioni da vendita di prodotti. La performance del 2017 è stata impattata nel periodo dalla già menzionata transizione a SAP effettuata nel mese di febbraio e dal calendario sfavorevole del mese di Aprile. Il quarto trimestre si è confermato particolarmente debole in termini di ricavi, e GMV, nonostante gli ottimi risultati conseguiti nel periodo del “Black Friday”.
Nel secondo semestre dell’anno le categorie “core” di ePRICE hanno realizzato performance migliori rispetto alle altre categorie sia a livello di mercato che per ePRICE. La quota di mercato di ePRICE sulle categorie “core” è sostenuta dallo sviluppo dei servizi “premium”. Nel 2017 il numero di installazioni di grandi elettrodomestici è in crescita del 51% rispetto al 2016.
I ricavi da vendita di Servizi e Altro, che includono anche le garanzie, sono in crescita sul 2016, andando a compensare un minor contributo dei ricavi da trasporto, ridotti da una intensa attività promozionale e da una politica commerciale che ha visto favorire le promozioni sui trasporti a fronte di minori buoni sconto rispetto al 2016. I servizi Home Service continuano a ottenere un NPS molto elevato, tornato su livelli molto elevati nelle settimane successive al trasloco del magazzino e continua a essere una importante leva di differenziazione e driver di quota di mercato.
Si rammenta che Home Service rappresenta una serie di servizi di installazione e ritiro dell’usato, integrati con la piattaforma mobile proprietaria di ePRICE e accessibili via app da smartphone. Home Service permette ai clienti una interazione continua con ePRICE dal momento dell’acquisto fino all’installazione in casa. Il servizio Home Service è anche al centro della campagna televisiva partita il 23 settembre 2016.
Al 31 dicembre 2017 la rete di Pick&Pay e Lockers, rete unica sul mercato italiano contava 134 e 309. I servizi di consegna al Pick&Pay dal mese di dicembre 2016 sono aperti anche ai merchant del Marketplace e a partire da luglio 2017 offrono ritiro gratuito per i clienti ePRICE che scelgono questa opzione di consegna per prodotti sotto i 20kg.
Il GMV nel 2017 è sostanzialmente stabile rispetto al 2016, sostenuto in parte dalla performance del Marketplace, che ha raggiunto n. 1.500 “merchants” circa e realizzato una crescita del 44% nell’anno, trainato da una crescita del segmento elettronica e cellulari e, a partire dal secondo semestre, dalla accelerata migrazione di alcune categorie verso il marketplace.
Nel 2017, sono stati gestiti 919 mila ordini, con un valore medio pari a 225 euro, in crescita del 4% circa, principalmente per effetto del mix in favore di categorie “core” e ad alto ticket. Infine il numero degli acquirenti è pari a 573mila, in crescita del 2% circa rispetto al 2016, con una crescita del 7% in termini di nuovi clienti.
Il Margine Lordo è pari a 27,7 milioni di euro, in calo pari al -8,1% rispetto al 2016 dell’esercizio precedente ed equivalente al 14,7% delle vendite del periodo rispetto al 15,3% del 2016.
Nel solo quarto trmestre 2017 il gross margin è pari a 14,7% rispetto al 15,1% registrato nel 2016 dovuto a un peggiore mix di prezzi, a una maggiore incidenza del free shipping.
Il Margine Operativo Lordo è pari a -14 milioni di euro rispetto a -8,5 milioni di euro del 2016 pro-forma. La variazione è attribuibile principalmente alla crescita dei costi commerciali e di marketing, e in misura minore dai maggiori costi di logistica e di IT. Il Reddito Operativo è pari a -22,8 milioni di euro per effetto del minore EBITDA e maggiori ammortamenti. Il Risultato netto è pari a -24,8 milioni di euro.
Il Gruppo presenta al 31 dicembre 2017 una Liquidità Netta pari a 21,3 milioni di euro. La variazione rispetto al 31 dicembre 2016 deriva principalmente delle risorse assorbite dalla gestione operativa per euro 15,1 milioni e dalle attività di investimento precedentemente descritte e pari a 14,8 milioni di euro. L’attività di finanziamento ha assorbito risorse per 3,6 milioni di euro, soprattutto a causa del pagamento di dividendi per complessivi 5,2 milioni di euro, parzialmente compensati dall’ottenimento di un finanziamento di 4 milioni di euro con scadenza 24 mesi e dagli aumenti di capitale a seguito dell’esercizio di warrant.
I ricavi della capogruppo al 31 dicembre 2017 ammontano a 3 milioni di euro rispetto a 2,8 milioni realizzati nel 2016 e si riferiscono quasi esclusivamente a riaddebiti a società del gruppo o uscite dal gruppo in corso d’anno. Il Margine Operativo Lordo, è negativo per 5,1 milioni di euro e presenta un miglioramento di 0.5 milioni di euro rispetto al 2016.
Il Consiglio di Amministrazione di ePRICE SPA ha informato inoltre che l’Amministratore Delegato Pietro Scott Jovane ha rassegnato le dimissioni, avendo deciso di intraprendere una nuova sfida professionale, a far data dal 15 aprile 2018.

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