Nella prima metà del 2018, l’e-commerce è arrivato a pesare circa un terzo del valore totale del mercato Technical Consumer Goods a livello mondiale. In Europa la quota dell’online è ancora ferma sotto il 25%, ma risulta comunque in crescita. Anche in Italia la quota dell’online cresce, ma è ancora ferma al 12,5%. La situazione potrebbe cambiare presto, dato che il canale online sta vivendo un momento di forte trasformazione in Europa. Questi i principali trend del mercato dei TCG presentati da GfK in occasione di IFA 2018 a Berlino.
A livello regionale, l’APAC e soprattutto la Cina continuano a guidare le vendite online di TCG. Nella prima metà del 2018, in Cina le vendite online sono cresciute di quasi il 23%, attivando a pesare oltre il 30% del mercato. Un risultato ancora più straordinario se si considera che il tasso di penetrazione di Internet in Cina è ancora relativamente basso. Nei prossimi anni, gli investimenti per la digitalizzazione previsti in Cina porteranno grandi opportunità per la crescita dell’e-commerce.
In Europa la quota dell’online è ancora ferma sotto il 25%, ma le diverse categorie di TCG mostrano dinamiche diverse. I consumatori europei, in generale, sembrano più aperti a comprare sul web prodotti IT rispetto ad altri tipi di dispositivi. Tuttavia, alcuni settori dove l’online è ancora meno sviluppato – come Telecom, Consumer Electronics e Piccolo Elettrodomestico – hanno registrato una crescita sostenuta nel primo semestre del 2018.
In Italia, la quota delle vendite online di TCG rimane ancora bassa rispetto alla media europea. Nonostante questo, il trend continua ad essere positivo: +15,4% nei primi sei mesi del 2018, a fronte di un leggero rallentamento dei canali tradizionali. La crescita delle vendite sul web riguarda tutti i comparti del TCG, ma anche nel nostro Paese ci sono settori dove la quota dell’online è più alta della media, come ad esempio il Photo e il Piccolo Elettrodomestico.
Per un numero crescente di consumatori, lo shopping da smartphone o tablet sta diventando il modo più diffuso di fare acquisti online. Secondo gli studi GfK, nel 2018 quasi il 50% dei consumatori di TCG pensa che “il loro dispositivo mobile sia lo strumento di acquisto più importante”.
I giganti cinesi dell’e-commerce sono ben posizionati nell’area del mobile commerce, dato che gli acquisti da smartphone sono diffusi già da molti anni in Cina. Secondo le ultime rilevazioni GfK, oggi oltre l’80% dei consumatori cinesi considera i propri dispositivi mobili come il canale d’acquisto preferito di TCG.
Le alleanze tra i principali attori europei saranno importanti per vincere le nuove sfide dell’online. I retailer europei potranno avere un vantaggio competitivo se punteranno su un’offerta omnicanale, investendo su nuove tecnologie, nuove offerte e sull’analisi dei big data per offrire ai loro clienti una migliore esperienza di acquisto online e offline.
Per quanto l’avvento dell’online abbia trasformato profondamente il mercato europeo dei Technical Consumer Goods, i punti vendita tradizionali non hanno perso la loro capacità attrattiva: la percentuale di consumatori che “considera i negozi fisici meno importanti del passato” è infatti rimasta invariata negli ultimi anni.

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