E’ stata la grande novità dell’IFA dello scorso anno e la notizia del loro lancio sul mercato ha fatto letteralmente il giro del mondo. Emblematica, infatti, la scritta che campeggia sul retro della loro confezione d’acquisto, e che riporta il commento fatto da un reporter della CNN all’epoca della loro presentazione: “Wow, I cannot believe that can actually exist!” (Wow, non riesco a credere che possano esistere veramente!).
hi-Call di hi-Fun è un normalissimo paio di guanti invernali, dotato di microfono e auricolare che, grazie alla tecnologia di connessione senza fili Bluetooth, è in grado di collegarsi al proprio smartphone per gestire le telefonate in arrivo e in uscita. Non solo. Hi-Call – di cui l’azienda italiana ha recentemente presentato la nuova versione hi-Call Leather in pelle – è anche dotato di due estremità realizzate in tessuto conduttivo con cui poter controllare in tutta tranquillità il touchscreen dello smartphone.
I guanti, disponibili nelle due colorazioni black e grey e nelle due versioni uomo/donna, sono realizzati in tessuto acrilico (95% poliacrilonitrile, 3% cotone e 2% poliestere) con alle due estremità di pollice e indice le due inserzioni di tessuto conduttivo; nel guanto di sinistra sono cuciti al loro interno un auricolare e un microfono, rispettivamente nel pollice e nel mignolo.
La confezione d’acquisto contiene al suo interno, oltre ai guanti, anche un cavo microUSB/USB per la ricarica e un pratico libretto di istruzioni multilingue.
Il modello da noi testato è di colore nero nella loro versione femminile, con le due estremità in tessuto conduttivo colorate in grigio. Purtroppo, la nostra prova è stata fatta verso la fine della stagione estiva e, quindi, non abbiamo potuto apprezzare appieno le sue capacità di riscaldamento e mantenimento del calore delle mani rispetto alle basse temperature esterne, anche se, appena indossati, abbiamo potuto apprezzare fin da subito la loro morbidezza e comodità nei movimenti e, comunque, una piacevole sensazione di caldo avvolgente. Pur essendo un modello da donna, e quindi di misura inferiore, è stato possibile farlo indossare anche a un uomo, a prova dell’elasticità e tenuta del tessuto.
Praticamente impercettibili, inoltre, l’auricolare e il microfono alle estremità del pollice e del mignolo che non intralciano in alcun modo i movimenti delle dita e non provocano alcun problema – seppur minimo – di tipo abrasivo o irritativo dovuto allo sfregamento con la sottostante pelle dei polpastrelli.
I comandi del guanto, posti all’estremità interna del guanto sinistro, a livello del polso, sono rappresentati da tre singoli tasti, di cui uno verde multifunzione, deputato alla ricezione e invio delle chiamate, uno rosso a forma di X deputato all’accensione, e un LED multifunzione centrale per la segnalazione dello stato e delle varie attività a cui è sottoposto il guanto. Subito al di sotto del tasto verde, cucito all’interno dell’orlo elasticizzato del guanto, il connettore per l’attacco del cavo di ricarica micro USB.
L’abbinamento di hi-Call allo smartphone (per la nostra prova è stato utilizzato un iPhone 5) ha richiesto davvero pochissimi minuti: è stato sufficiente accendere il guanto agendo sul tasto rosso a X e attendere pochi secondi l’attivazione del LED di segnalazione e, dopodiché, procedere con la normale ricerca dei dispositivi Bluetooth disponibili nelle immediate vicinanze a cui far seguire la relativa connessione.
Il LED centrale, illuminato da una luce blu e rossa intermittente – dopo aver tenuto premuto per qualche istante il tasto di accensione – ci ha aiutato nell’operazione di connessione (le istruzioni contenute nel libretto informativo sono comunque veramente semplici e intuitive e alla portata di chiunque, anche dei meno avvezzi all’uso di apparecchi tecnologici): luce lampeggiante a ritmo veloce durante la connessione e luce lampeggiante a ritmo lento a connessione effettuata. Una volta connesso con lo smartphone, l’utilizzo di hi-Call è stato davvero semplice: alla ricezione di una chiamata è stato sufficiente premere il tasto multifunzione verde e procedere con la conversazione con pollice e mignolo, eseguendo il tradizionale gesto utilizzato per mimare l’atto del telefonare. A fine chiamata, è bastato premere nuovamente il tasto multifunzione per chiudere definitivamente la linea. Con hi-Call è stato anche possibile utilizzare ulteriori funzionalità del telefono, come, ad esempio, rifiutare una chiamata in entrata (tenendo premuto il tasto multifunzione), o richiamare l’ultimo numero selezionato (premendo due volte il tasto multifunzione). Non solo. Con hi-Call siamo riusciti addirittura ad attivare la funzione Siri di comando vocale dello smartphone (tenendo premuto il tasto multifunzione). Inoltre, sulla parte superiore dello schermo del nostro iPhone, di fianco alla percentuale di carica del telefono, è stato visualizzato lo stato di carica della batteria del guanto. Lo spegnimento del guanto avviene poi dopo una lunga pressione del tasto multifunzione e, comunque, dopo alcuni minuti di distacco dallo smartphone, il guanto si spegne in modo del tutto automatico.
Chiaro e nitido il tono delle telefonate e del tutto privi di fastidiosi disturbi ed echi di sottofondo, sia per noi che utilizzavamo hi-Call che per i nostri interlocutori. Abbiamo però trovato un po’ scomodo utilizzare il guanto sinistro per telefonare, abituati, come siamo, a utilizzare prevalentemente la mano destra: ai destrorsi viene infatti praticamente spontaneo utilizzare la mano destra per mimare il gesto della telefonata con pollice e mignolo.
Estremamente comoda, invece, la presenza del tessuto conduttivo su pollice e indice, che si è dimostrato utilissimo nel gestire lo schermo, sia dello smartphone che di un tablet.
L’autonomia del guanto è stata pari a circa una quindicina di giorni, utilizzandolo per 3-4 telefonate al giorno. La ricarica totale del guanto (tramite collegamento al Pc o alla spina USB dell’iPhone per mezzo del cavo microUSB/USB in dotazione) ha richiesto circa 30 minuti. Durante la ricarica il Led centrale si è colorato di rosso per poi spegnersi a ricarica completata.
Per quanto riguarda la portata della connessione Bluetooth, sembrano essere rispettate appieno le indicazioni del costruttore: 10 metri in spazi chiusi e circa 30 metri in spazi aperti.

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