Print Friendly, PDF & Email

A giugno 2018 si stima che le vendite al dettaglio diminuiscano, rispetto al mese precedente, dello 0,2% in valore e dello 0,3% in volume. La flessione complessiva è dovuta al calo delle vendite dei beni alimentari, mentre sono in lieve crescita le vendite di beni non alimentari.
Nel secondo trimestre dell’anno le vendite sono debolmente positive solo in valore, mentre i volumi flettono leggermente. Anche in questo caso è la componente alimentare a contribuire negativamente alla dinamica complessiva, mentre le vendite di beni non alimentari sono in crescita.
Su base annua, le vendite al dettaglio mostrano un aumento dell’1,5% in valore e dello 0,5% in volume. Le vendite di beni alimentari crescono dell’1,9% in valore e diminuiscono dello 0,4% in volume; le vendite di beni non alimentari, invece, registrano un aumento di pari intensità sia in valore sia in volume.
Per quanto riguarda le vendite di beni non alimentari, si registrano variazioni piuttosto eterogenee. Tra i gruppi in aumento quelli con le variazioni tendenziali più ampie sono Altri prodotti, Elettrodomestici, radio, tv e registratori e Prodotti di profumeria, cura della persona. Tra i gruppi in flessione, i cali più intensi si registrano per Cartoleria, libri, giornali e riviste e Prodotti farmaceutici.
Sempre a livello tendenziale, il valore delle vendite al dettaglio registra una variazione positiva del 2,1% per la grande distribuzione, mentre le imprese operanti su piccole superfici registrano un calo dello 0,4%. Il commercio elettronico aumenta del 14,5%

Share Button