Lenovo ha annunciato i risultati finanziari relativi al terzo trimestre fiscale chiuso il 31 dicembre scorso, periodo in cui la multinazionale cinese ha fatto registrare un utile prima delle imposte di 397 milioni di dollari (circa 363,8 milioni di euro), un utile prima delle imposte di 320 milioni di dollari (circa 293,2 milioni di euro), in crescita del +17% anno su anno, e un utile netto di 300 milioni di dollari (circa 274,9 milioni di euro), al netto delle spese di ristrutturazione e una-tantum che hanno causato una perdita in Q2. I ricavi sono stati pari a 12,9 miliardi di dollari (circa 11,8 miliardi di euro), in calo dell’8% anno su anno e del -2% se calcolati in valuta costante.
Lenovo ha rapidamente concluso il suo piano di ristrutturazione ed è in linea con il suo obiettivo di conseguire un risparmio di 650 milioni di dollari nella seconda metà dell’anno e di 1,35 miliardi di dollari su base annua. Lenovo, in più, ha raggiunto il suo obiettivo dichiarato di raggiungere il pareggio nel settore mobile 4-6 trimestri dopo la chiusura della transazione Motorola, ed è in linea con l’obiettivo di raggiungere i 5 miliardi di dollari di fatturato nel settore Enterprise (a valute costanti)
Le azioni di riallineamento decisive che Lenovo ha annunciato in agosto 2015 sono in corso, per realizzare dei risparmi attesi di 1,35 miliardi di dollari, a regime, su base annua. Grazie a questi risparmi Lenovo avrà una struttura di costi significativamente inferiore rispetto ai suoi concorrenti. Insieme alla sua eccellenza nell’esecuzione, e alla pipeline di innovazioni, Lenovo sta trasformando il suo modello di business, processi e organizzazione, per assicurarsi un business sano, anche nel contesto di mercato attuale.
Il profitto lordo della società per il terzo trimestre fiscale è diminuito del 10% anno su anno a 1,9 miliardi di dollari (circa 1,7 miliardi di euro), mentre il margine lordo si è attestato al 14,6%. L’utile operativo del trimestre è stato di 379 milioni di dollari. Le riserve per indebitamento netto netto, al 31 dicembre 2015, sono state di 49 milioni di dollari.
Nell’area EMEA Lenovo ha registrato un fatturato di 3,5 miliardi di dollari (circa 3,2 miliardi di euro), in diminuzione anno su anno del 15%, a causa soprattutto dell’impatto dei cambi e di un mercato del PC debole. L’area EMEA rappresenta oggi il 27% del fatturato mondiale di Lenovo.
Lenovo ha comunque mantenuto la sua posizione di n.2 nel mercato EMEA dei PC con una quota del 19,4%. Nel mercato dei PC consumer, ha mantenuto per l’ottavo trimestre consecutivo la posizione di n.1. Nel settore mobile, Lenovo raggiunto la cifra record di di 4,7 milioni di unità consegnate in EMEA, in crescita del 48% anno su anno. Nel settore Enterprise, Lenovo sta investendo risorse per continuare a stabilizzare il business verso l’alto.
"Lo scorso trimestre, nonostante il rallentamento macro-economico globale, le fluttuazioni valutarie nei mercati chiave e il declino del mercato dei PC, Lenovo raggiunto un nuovo record di profitto e ha mantenuto fede al suo impegno di dare una svolta al suo business nel settore mobile", afferma Yuanqing Yang, Chairman e CEO di Lenovo. "Ora, per continuare la crescita nei PC, faremo leva sul trend di consolidamento e sulla sostituzione del PC professionali, e sulle opportunità nelle categorie di prodotto più innovative. Nel settore mobile, sfrutteremo al massimo economie di scala ed efficienza per accelerare la nostra crescita nei mercati emergenti, entrare con forza nei mercati maturi con prodotti innovativi e marchi di prestigio ed espanderci nel mercato aperto in Cina con un portafoglio prodotti ancora più forte. Infine, nel settore Enterprise, faremo leva su tecnologie all’avanguardia e partnership strategiche per ottenere una crescita profittevole. "

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