Intervista a Claudio Castellano, Marketing Head Mobile Communication di LG Electronics Italia

Tra alti e bassi il settore degli smartphone continua a trainare l’intero mercato dei Technical Consumer Goods, quali previsioni avete per quest’anno?
“Gli smartphone rappresentano un comparto enorme all’interno del mercato dell’elettronica che veicola quasi un terzo dei fatturati, fino anche a sfiorare il 30%. E’ un comparto che l’anno scorso, nonostante un po’ di pessimismo da parte degli operatori del settore, è comunque cresciuto ulteriormente a doppia cifra, con una cresciuta legata soprattutto alla capacità dell’industria di proporre prodotti innovativi allo scopo di proporre quel cambio dei dispositivi utili al mercato di sostituzione: ormai la penetrazione di questo tipo di device è assai elevata e non esiste praticamente più quella parte di utenti che non possiede uno smartphone. Per il prossimo anno, riteniamo che possa rivelarsi un mercato positivo, anche alla luce delle numerose novità e ai nuovi prodotti in arrivo, tra cui proprio il nostro G5 che promette di portare qualcosa di nuovo per l’utente”.

L’ultima edizione del Mobile World Congress ha visto LG Electronics come uno dei maggiori protagonisti dell’evento. Cosa ha rappresentato quest’edizione della fiera catalana per la Vostra azienda in ottica di evoluzione dei device e strategia aziendale nel mondo mobile?

“Nel complesso è stato un Mobile World Congress davvero interessante e ricca di numerose novità che hanno portato molta linfa al mercato del mobile. Per noi di LG è stata un’edizione particolarmente felice, con numerosi premi vinti e con una vetrina d’eccellenza per il lancio del nostro nuovo G5. Si tratta di un prodotto che nasce proprio con l’idea di introdurre nuovamente uno smartphone che porti l’utente a divertirsi con lo smartphone. Il concetto che c’è dietro al G5 è infatti quello di riportare lo smartphone a qualche anno fa, quando era considerato come una sorta di giocattolo per adulti. LG G5 è quindi nato proprio per riabbracciare quei trend che stanno ritornando in voga con molto successo, attraverso nuovi  fenomeni come la realtà virtuale, le foto a 360°, e il mondo dei droni. E appunto per questo che il G5 non è semplicemente l’evoluzione dei suoi predecessori G4 o G3, ma una vera e propria rivoluzione. Lo smartphone in se ha già una grandissima novità, perché è il primo smartphone a mettere assieme due proposizioni da sempre tra loro opposte, ossia quella del corpo completamente in metallo e la batteria removibile. Proprio dalla batteria estraibile, che viene estratta come un cassetto, nasce il concetto di modularità, poiché il ‘magic loft’ può andare a trasformare e a migliorare l’user experience del telefono, attarverso dei moduli addizionali che possono integrarsi allo smartphone.
Il primo di questi è il modulo Cam Plus, che è un modulo fotocamera, che aggiunge ed espande le funzionalità della fotocamera, che presenta le stesse caratteristiche del G4 con in più la funzionalità grandangolare. Con questo modulo si ha la possibilità di meglio impugnare il telefono e di avere a disposizione una serie tasti come nelle fotocamere compatte con una lunga serie di funzionalità, come lo scatto normale, la corona per lo zoom, lo scatto multiplo, per i video, ecc. Oltre a una maggiore autonomia data dalla presenza di una batteria aggiuntiva da 1.200 mAh.
Il secondo modulo e il modulo Hi-fi sviluppato con Bang & Olufsen, che dà la possibilità di trasformare il G5 in un device per l’ascolto di musica nella migliore qualità possibile, grazie a un’uscita acustica che restituisce un audio elaborato da un convertitore digitale/analogico in formato 32 bit, e quindi in grado di riconvertire i file audio compressi mp3 nella loro naturale forma.
E poi è disponibile un vero e proprio eco-sistema, chiamato ‘Play Round’, che va a formare il sistema ‘G5 and Friends’, formato da accessori che completano l’esperienza del G5. Il primo è una piccola fotocamera 360° in grado di scattare foto panoramiche combinando le due ottiche, che si collega via wireless al telefono e che permette di vedere le immagini o i video sul telefono, muovendolo nello spazio e girando su stessi, o direttamente su un secondo ‘friend’, che è un visore per la realtà virtuale. Il nostro visore, oltre che leggerissimo, non prevede l’inserimento dello smartphone, ma è dotato di schermi propri e con la possibilità di regolare le diottrie, in modo da venire incontro anche alle persone con problemi di vista. Ovviamente sul visore si possono visualizzare sia le foto che i video girati con la propria fotocamera 360°, ma anche ogni sorta di contenuto, come video musicali, film, ecc…
Il terzo friend introdotto è il Rolling Bot, un drone a forma di sfera dotato di videocamera che si collega al wi-fi di casa o dell’ufficio e che è controllabile in remoto dallo smartphone, in modo da controllare tutti gli ambienti e gli elettrodomestici presenti attraverso impulsi a infrarossi.
Ovviamente i friends non sono solamente questi, ma nel corso dell’anno ne arriveranno altri. Un piccolo teasing è già stato fatto con Parrot per l’introduzione sul mercato di un controller per G5 per i suoi droni.
Il nuovo G5 arriverà sotto il nostro tradizionale cappello ‘Life’s good’ a cui si aggiungerà il claim ‘When you play more’, proprio in riferimento al mondo dell’entertainment.
Il G5 è stato di gran lunga il leit motiv del MWC, ma vi sono stati anche altri prodotti, come la serie X, prodotti di fascia media che presentano anche loro delle peculiarità, come l’X Cam dotato di camera a 360°, l’X Screen con doppio schermo”.

Il nuovo LG G5 è il vostro attuale flagship. Quale strategia è legata al lancio in Italia di questo nuovo modello? Quali attività di marketing e comunicazione andrete a implementare a corredo del lancio, soprattutto in merito al trade?

“A livello di comunicazione, dopo un po’ di assenza, torneremo finalmente a fare una campagna di comunicazione in Tv, in modo da creare curiosità e aspettativa attorno al prodotto e all’ecosistema.  Utilizzeremo poi in modo massiccio il web e i canali digital per parlare ad alcuni segmenti di utenti che sono interessati ad alcuni aspetti dell’ecosistema G5, come ad esempio gli appassionati di fotografia o dei videogame. Su alcuni punti vendita faremo delle attività in-store con dimostratori e promoter nei momenti di maggiore pedonabilità e, su un numero più ampio di negozi, correderemo l’esposizione del G5 con dei video dimostrativi all’interno di speciali corner in cui esporre tutto l’ecosistema. Lavoreremo poi sull’esposizione privilegiata all’interno sia dei punti vendita specializzati del mass market che su quelli degli operatori, nonché sui loro siti web e piattaforme online. Stiamo inoltre investendo notevoli risorse in formazione per gli addetti alla vendita: stiamo difatti effettuando un roadshow nelle quattro principali aree d’Italia con giornate di formazione rivolte a formare in una settimana più di 1.000 addetti alla vendita. Molte risorse sono poi convogliate verso la creazione di materiale informativo, come leaflet e brochure, ma anche in prodotti tester.
Per il lancio del G5, nelle prime settimane di vendita del prodotto, inoltre, regaleremo il modulo Cam Plus unitamente allo smartphone”.

La vostra gamma si può dire assolutamente completa, offrendo ai consumatori soluzioni per tutte le esigenze e necessità. Con quale segmentazione dell’offerta vi state approcciando al mercato?

“L’avere una gamma completa è sicuramente uno dei nostri maggiori punti di forza, avendo a catalogo smartphone top di gamma, telefoni di fascia media e prodotti di primo prezzo, compreso anche vecchi GSM clamshell e prodotti mirati per il target senior. Quest’anno siamo tornati all’utilizzo delle lettere per indicare i nostri prodotti: abbiamo quindi la serie K (K4, K7, K8, K10), i nostri entry smartphone con prezzi che vanno dai 129 ai 229 euro; la serie X che si caratterizza dall’avere peculiarità da top di gamma da proporre però nella fascia media; la serie G, con il G4, il G5 e il nuovo V10.
Poi abbiamo ovviamente in gamma anche i prodotti wereable e gli accessori, con il nuovo smartwatch Urbane e le cuffie Tone che ci stanno dando notevoli soddisfazioni”.

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