Lo storico marchio Nardi, che è stato recentemente rilanciato sul territorio nazionale e a livello internazionale a seguito dell’acquisizione avvenuta nel 2017 da parte dell’algerino Condor Group, sta portando a compimento l’iter di integrazione tra le due realtà. Si tratta a tutti gli effetti di un processo che ha dato vita ad una nuova azienda, il cui obiettivo principale è recuperare la posizione storica sul mercato di riferimento e avviare il processo distributivo in alcuni mercati strategici.
Nardi Electronics Italy, caratterizzata oggi da un nuovo assetto societario, presenta una struttura interna capace ed efficace che, spiega Massinissa AIT SAADI, Managing Director di Nardi, vede concentrate tutte le funzioni strategiche a Milano e i team operativi in Algeria. A livello di pianificazione strategica, la scelta di concentrare alcune attività chiave – quali R&D, Qualità e Omologazioni, Marketing Strategico – nel nostro paese conferma l’impegno dell’azienda nell’essere, in prima persona, garante della Qualità e dei valori del Made in Italy di cui Nardi è da sempre portavoce.
Il processo di “fusione” tra le due realtà è ancora in fase di perfezionamento, ma l’azienda ha fin da subito operato per il raggiungimento di alcuni obiettivi prioritari: valorizzare i punti di forza delle diverse gamme di prodotti agli occhi dei partner e aumentare, consolidandolo, il valore percepito dei prodotti stessi presso i consumatori diretti.
“L’intera struttura è oggi impegnata a raggiungere i 35.000 pezzi venduti, obiettivo di vendita per il 2019” – commenta Marco Nardi, General Manager della filiale italiana –“Il punto di partenza è senza dubbio la nostra nuova gamma di prodotti, che presenta caratteristiche tecniche ed estetiche al passo con le esigenze dei consumatori moderni”.
In una situazione di mercato quale quella attuale è fondamentale che la strategia dell’azienda sia orientata allo sviluppo di prodotti che operano nelle categorie che registrano le migliori performance, sia nel canale Eldom sia presso i mobilieri. Secondo i più recenti dati rilasciati da GFK, fonte affidabile di informazioni su consumatori e mercati, a guidare la crescita nell’ambito della cottura da incasso sono i prodotti più innovativi, quali ad esempio, i Piani a Induzione che si affermano anche nel nostro paese come top di gamma. Le nuove tecnologie, infatti, permettono un utilizzo più diffuso, in quanto rendono possibile un adeguamento dei consumi.
Nardi ha saputo far sue le richieste del mercato presentando, già in occasione del lancio internazionale in IFA dello scorso settembre, il concetto di Smart Life ossia prodotti che comunicano tra loro e che offrono al consumatore la possibilità di rendere la cucina uno spazio multifunzione. Questo concept, nello specifico, è costituito da un piano cottura a induzione portatile, dotato di tre zone d’induzione con funzione Booster e di uno spazio dedicato, che consente di ricaricare lo smartphone; il forno elettrico digitale Touch Control, che può essere controllato grazie all’applicazione Nardi e il sistema di monitoraggio ambientale dell’aria integrato nella CAPPA SL.
Questo primo progetto di Smart Life, che riunisce in se alcuni tra i valori più importanti per Nardi – Innovazione, Tecnologia, Design e Funzionalità – vuole esemplificare la nuova strategia di valorizzazione del contenuto e del potenziale dei prodotti. L’impegno del dipartimento R&D è quello di mettere a punto tutti gli strumenti per trasferire in modo corretto il messaggio secondo cui l’evoluzione tecnologica deve mantenere i valori del design Made in Italy a portata di tutti.
A livello di distribuzione infine, oltre a Italia e Algeria, l’azienda si focalizzerà in alcune regioni strategiche in cui gode di un buon potenziale quali Russia, Europa Orientale, Medio Oriente e Nord Africa, specialmente Marocco, Tunisia, Libia e Egitto.
“L’industria dell’elettrodomestico costituisce uno dei comparti di punta del manifatturiero italiano. Oggi, come società multinazionale, adottiamo una strategia multi-sourcing a seconda dei prodotti, incluso il nostro paese, dove produciamo prodotti speciali per mercati particolari, ad esempio la linea da 45 cm e il forno rustico. Mentre in Algeria è in produzione proprio la gamma dei piani a induzione” – conclude Nardi.

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