Si è svolto ieri presso la Triennale di Milano il convegno Reatail Visions 2013 appuntamento annuale di Popai, associazione internazionale per il marketing e il retail. L’interessante tema dell’evoluzione del retail e dell’allestimento e la progettazione degli spazi espositivi è stato affrontato con i contributi di David Kepron, architetto con un’esperienza internazionale e  pluridecennale come designer per brand e retail, Giancarlo Marchioni, Marketing & Sales Manager di Space 23, Austin McGinley, Responsabile Marketing di JHP Design, Lorenzo Rocco, Brand Manager di Heineken Italia e Valeria Iannilli Architetto e Docente al Politecnico di Milano. Molti gli spunti e gli argomenti  approfonditi durante l’interessante convegno che ha posto l’accento su abitudini, spazi visuali e comportamento del  consumatore evoluto e digitale. David Kepron ha sottolineato l’importanza del design, che va di pari passo con la digitalizzazione del consumatore, rispetto a cui il simbolismo delle immagini e le sue metafore, che implicano processi conoscitivi e reattivi, è sempre più accentuato e importante nell’era del digitale. Valeria Iannilli  ha evidenziato gli aspetti fondamentali della narrazione e di come lo story-telling  negli ultimi quindici anni sia  prepotentemente entrato nella progettazione e nell’allestimento degli spazi espositivi.  Accanto al prodotto sempre più gli spazi espositivi diventano il luogo di uno story-telling che racconta  valori, cultura e contenuti nel concept di un brand e di un’azienda. Gli spazi espositivi narrano queste storie e integrano nella loro progettazione la consumer experience, che il consumatore digitale vive anche in luoghi virtuali e attraverso altri canali di comunicazione, la progettazione degli spazi espositivi diventa così progettazione integrata . Valeria Iannilli ha poi spiegato come sono cambiate nel corso di questi anni le prospettive e le finalità correlate allo spazio espositivo, che non è più finalizzato unicamente all’esposizione del prodotto, ma diventa un luogo realmente abitato dal consumatore, che ne fa un luogo di incontro, di condivisione di interessi ed esperienze reali

Barbara Barbieri

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