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Logo_UnieuroIl Consiglio di Amministrazione di Unieuro S.p.A. ha esaminato e approvato il Resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 31 maggio 2018.
Seppur non particolarmente significativo per via della stagionalità del business, che concentra ricavi e profitti nel secondo semestre, il primo trimestre dell’esercizio 2018/19 di Unieuro si è chiuso con risultati in crescita. I ricavi, pari a 418,6 milioni di euro, sono aumentati anno su anno del 14,1%, mentre l’EBITDA Adjusted è più che raddoppiato, attestandosi a 1,4 milioni di euro. Ad influenzare positivamente il trimestre sono state le azioni di crescita intraprese nel 2017, che hanno portato a un’espansione del network di negozi e delle attività digitali di Unieuro, consentendo al contempo l’estrazione di importanti sinergie. La strategia di consolidamento ha più che compensato un trend di mercato in ulteriore indebolimento, anche alla luce degli effetti sulla fiducia dei consumatori derivanti dall’incertezza politica che ha caratterizzato i mesi di aprile e maggio.
Nel primo trimestre dell’esercizio 2018/19, chiuso al 31 maggio 2018, Unieuro ha conseguito Ricavi pari a 418,6 milioni di euro, in crescita del 14,1% rispetto ai 366,8 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. L’incremento, pari a 51,8 milioni di euro, è riconducibile all’espansione del perimetro del Gruppo, nonché alla forte crescita della piattaforma digitale unieuro.it e del canale B2B.
I Ricavi like-for-like si sono contratti del 4,9%, anche a causa del preventivato impatto dei nuovi negozi sulla rete preesistente. Escludendo invece dal perimetro di analisi i punti vendita interessati da tale effetto, in quanto limitrofi a nuovi negozi, e gli effetti derivanti dal differente calendario promozionale, le vendite like-for-like hanno registrato un calo dell’1,1%, anche per effetto della generale debolezza del mercato, influenzato dall’incertezza politica.
Il canale Retail, pari al 69,4% dei ricavi totali, ha visto un incremento del 10,8% delle proprie vendite a 290,4 milioni di euro, principalmente grazie all’incremento del parco negozi in seguito alle acquisizioni effettuate a partire dal secondo trimestre del precedente esercizio.
Il canale Wholesale, pari al 10% delle vendite complessive, ha registrato ricavi pari a 41,7 milioni di euro in calo di 5,5 milioni rispetto ai 47,2 milioni di euro del periodo precedente, anche a seguito della continua e fisiologica azione di razionalizzazione del network che ha comportato un calo di 9 unità del numero di punti vendita rispetto al primo trimestre del precedente esercizio, a cui si è sommato il preventivato impatto dei nuovi negozi diretti sulla rete Wholesale.
Il canale Online, pari all’11,1% dei ricavi totali, ha generato 46,4 milioni di euro di ricavi registrando una crescita di 16,4 milioni rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente. La performance positiva è attribuibile al successo della piattaforma digitale unieuro.it, che ha generato ricavi in crescita del 20,3%. Positivo anche il contributo della controllata Monclick, non presente nel primo trimestre 2017/18, che è valso 10,3 milioni di euro.
Il canale Business-to-Business, pari all’8,2% dei ricavi totali, ha registrato 34,5 milioni di euro di ricavi in forte aumento rispetto ai 22 milioni di euro del 1° trimestre 2017/18. La crescita, pari al 56,8%, è stata generata sia a parità di perimetro sia grazie al contributo di Monclick, che è stato pari a 6,1 milioni di euro.
Infine, il canale Travel, pari all’1,3% dei ricavi totali, ha registrato ricavi pari a 5,6 milioni di euro con una crescita di circa 0,2 milioni di euro, pari al 3,7%.
La categoria Grey, pari al 49,1% dei ricavi totali, ha generato ricavi per 205,6 milioni di euro, in aumento del 17,3% rispetto ai 175,3 milioni dell’anno precedente grazie ai benefici derivanti da uno spostamento di mix verso il top di gamma e dalle buone performance di alcuni nuovi modelli.
La categoria White, che rappresenta il 24,8,% delle vendite, ha generato un fatturato di 103,9 milioni di euro registrando una crescita del 3,9% nonostante l’anticipazione al mese di febbraio 2018 di un’importante promozione dedicata al segmento.
La categoria Brown, pari al 17,8% dei ricavi totali, ha conseguito nel primo trimestre dell’esercizio in corso una robusta crescita del fatturato, arrivato a 74,6 milioni di euro. La categoria ha beneficiato dell’imminenza dei Mondiali di calcio, unitamente al crescente successo dei televisori di fascia alta, in particolare ultraHD e OLED.
La categoria Altri prodotti, 3,9% dei ricavi totali, ha registrato ricavi per 16,3 milioni di euro, in calo del 4,1%, imputabile ancora una volta al differente calendario promozionale.
Buona performance infine per la categoria Servizi, pari al 4,4% dei ricavi totali, che ha visto una crescita del 36,8% a 18,2 milioni di euro grazie al continuo focus della Società sull’erogazione di servizi ad alto valore aggiunto alla propria clientela, in particolare del servizio di estensione di garanzia e di nuovi contratti di credito al consumo.
Nel corso del primo trimestre 2018/2019, l’EBITDA Adjusted di Unieuro è cresciuto di 0,7 milioni, attestandosi a 1,4 milioni di euro. L’Adjusted EBITDA margin è migliorato di 10 punti base.
La redditività è stata influenzata dai fenomeni di stagionalità tipici del mercato dell’elettronica di consumo, che registra maggiori ricavi e costi di acquisto delle merci nella parte finale di ogni esercizio, mentre i costi operativi presentano un andamento più lineare data la presenza di una componente di costi fissi che hanno una distribuzione uniforme nell’arco dell’esercizio.
Gli effetti della stagionalità del business si riflettono anche sul Risultato Netto Adjusted, che nel primo trimestre 2018/2019 è stato negativo per 4,9 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi del -1,2%.
Gli investimenti realizzati nel periodo ammontano a 6,7 milioni di euro e sono riconducibili per 4,5 milioni agli interventi per lo sviluppo della rete di negozi diretti, al rinnovo  di negozi esistenti e all’acquisto di hardware, software, licenze e sviluppi sugli applicativi preesistenti in ottica di digitalizzazione dei negozi e sviluppo di funzionalità avanzate per le piattaforme online, con l’obiettivo di rendere l’esperienza omnicanale di ciascun cliente sempre più funzionale e piacevole.
Gli investimenti non ricorrenti, pari a 2,2 milioni di euro, si riferiscono alla realizzazione attualmente in corso del nuovo hub logistico a Piacenza, che consentirà di aumentare significativamente la capacità logistica rispetto a quella attuale. La presenza di un’unica piattaforma per il rifornimento di tutti i canali contraddistingue il modello di business di Unieuro e consente di evitare costi superflui e tempi morti, di limitare l’obsolescenza delle scorte e di ottimizzare la consegna dei prodotti, sia alla rete di negozi sia al singolo cliente web.
Al 31 maggio 2018 l’indebitamento finanziario netto di Unieuro si è attestato a 44,4 milioni di euro, influenzato dalle già descritte dinamiche stagionali del business nonché dagli investimenti posti in essere.
L’Adjusted Levered Free Cash Flow è passato dai 30,4 milioni di euro assorbiti nel 1° trimestre 2017/18 ai 37,3 milioni del trimestre appena concluso, principalmente per via del diverso calendario delle promozioni che ha comportato una differente pianificazione del timing degli approvvigionamenti.

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