Prende il via domani a Fieramilano Rho, per concludersi lunedì 1° febbario, l’edizione di gennaio 2016 di HOMI – il Salone degli Stili di Vita di Fiera Milano. Attesi all’evento oltre 1.400 espositori, di cui il 20% esteri provenienti da 40 diversi Paesi.
HOMI si conferma un vero incubatore di tendenze, ospitando un mondo molto esteso: dalle start up di giovani designer ai grandi e piccoli ambasciatori dell’artigianato di qualità, dalle aziende conosciute per il made in Italy nel mondo, alle grandi realtà internazionali, per offrire agli operatori una piattaforma dedicata.
Anche per questa edizione sono state importanti le partnership con le associazioni di categoria dei settori di riferimento (Art, Anima), oltre che la speciale collaborazione con ICE, l’Istituto per il Commercio Estero che collabora con HOMI nelle attività volte a sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane e con il quale HOMI realizza soprattutto attività di scouting, con  l’obiettivo di migliorare ulteriormente la profilazione dei buyer. 
In particolare, i mercati coinvolti nell’attività di promozione di HOMI Gennaio sono stati quelli europei come Francia, Germania, Paesi Scandinavi, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna, Turchia e Regno Unito; i territori dell’Ex Unione Sovietica, l’Africa, soprattutto Algeria, Egitto, Marocco, Tunisia e Sud Africa, gli Stati Uniti, il 
Sud America  (Cile, Colombia, Messico), l’Asia (Cina, Giappone, Singapore, Tahilandia) e il Medio Oriente (Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Iran).
Il Salone degli stili di Vita si conferma anche punto di riferimento per le realtà di settore più attente alla valorizzazione delle imprese locali e della creatività e si avvale  degli stimoli offerti da partnership di rilievo come CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, e ARTEX, Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana. 
Quest’anno infine HOMI sostiene “Design Competition – Creatività al cubo”, l’iniziativa realizzata da Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere Lombardia e ADI – Associazione per il Disegno Industriale – rivolta ai giovani creativi lombardi attraverso un percorso cominciato da pochi giorni e che continuerà nelle prossime edizioni della mostra.

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