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download-5a562804d7ea7Whirlpool chiude lo stabilimento della Embraco di Riva di Chiari (Torino). L’azienda ha infatti depositato presso la U.S. Securities and Exchange Commission, un documento che annuncia una ristrutturazione con conseguente chiusura della controllata Embraco.
Come confermato anche dalla Uilm e dalla Fiom di Torino, questa decisione provocherà il licenziamento collettivo di 497 lavoratori sui 537 occupati all’interno dello stabilimento: in attivo all’azienda rimarranno invece i 40 lavoratori addetti all’amministrazione. Una decisione che rischia anche di rendere anche impossibile l’utilizzo dei contratti di solidarietà applicati fino all’autunno.
Secondo quanto comunicato dalla multinazionale americana, la decisione comporterà costi legati al lavoro per circa 50 milioni di dollari, oneri per 25 milioni di dollari e altri costi di 5 milioni associati alla ristrutturazione. Whirlpool ha aggiunto, inoltre, che degli 80 milioni di costi, 55 milioni risulteranno in spese future in contanti.
La decisione è stata approvata dal management di Whirlpool il 4 gennaio di quest’anno, e arriva a distanza di tre mesi da quella dello scorso 26 ottobre, di ridurre i volumi produttivi assegnati allo stabilimento torinese, che produce compressori per frigoriferi, delocalizzando la produzione in altri stabilimenti del  gruppo.

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